Caro Salvo

Caro Salvo

Alcuni giorni fa è Morto Salvo Mandarà, col quale ho condiviso circa 90 ore di tramissione di ALLA CONQUISTA TE STESSO. Ho sentito subito la necessità di inviargli la seguente Mail

Caro Salvo,
ora che la tua voce reale si è spenta ti ricordo, a motivo di conforto, che chiunque vorrà fruire della tua amata persona ha a disposizione oltre novanta ore in podcast in Rete di circa novanta ore della tua viva presenza. Ciò significa che se qualcuno decide di stare con te un’ora la settimana ti incontra per quasi due anni.
Questa è la tua vera eredità che lasci con semplicità e purezza d’animo a quelli che non hanno potuto smettere di seguire la tua trasmissione.
Per quanto mi riguarda io porterò per sempre con me e in me il tuo raro sorriso, profondamente consapevole di un destino avverso che avrebbe interrotto prematuramente la tua vita.
Sai quando muore una persona la cui esistenza sfiora i cento anni, non si può affrontare l’evento nel dolore, come è accaduto un mese fa al caro amico Luigi Orazio Ferlauto, protagonista del film IL FASCINO DELL’IMPOSSIBILE la cui esistenza si è conclusa a 95 anni dopo sessant’anni di vera vita, dedicata con amore ai bimbi disabili.
Una vita così meravigliosa e da lui tanto profondamente vissuta che quando ho avuto notizia della sua morte ho provato una gioia amorosa piena di ammirazione per AVER CONOSCIUTO IN LUI un autentico ESSERE UMANO, che come tu sai io considero il massimo capolavoro che la Natura ha realizzato in milioni di anni.
Caro Salvo, per te poteva non esserci una simile gioia se non fossi riuscito in questi tre anni di reciproca conoscenza a suggerirti di fare come me la scelta di nascere ogni mattina e morire ogni sera nel sonno, trasformando il tuo presente nella piccola eternità che va dall’alba al tramonto. Così so che negli ultimi due anni in settecento giorni forse hai vissuto circa settecento vite e questo pensiero mi tiene compagnia in queste ore di non facile congedo da te. Sono anche convinto che il tuo incontro con l’avvio all’eterno “nulla” non possa averti ferito e ti abbia trovato “pronto”.
Un abbraccio, destinato a non estinguersi fino all’ultimo istante della mia vita, dal tuo amico e ammiratore,

Silvano Agosti

salvomandara

14 Responses

  1. Paolo dic 03, 2017 - Reply

    Grazie per queste parole Silvano.
    Spero un giorno di riuscire a venire al tuo cinema e ammirare anche il tuo sorriso così spontaneo.
    Grazie tutto Salvo.Ciao.

  2. Rossella Barucci dic 04, 2017 - Reply

    Cari Salvo e Silvano,
    farò sempre tesoro delle immense ore di Cibo, Casa e Amore che abbiamo trascorso insieme.

  3. douglas dic 04, 2017 - Reply

    Adesso aspettiamo la solita risposta kilometrica di frances

  4. Mirella Pisa dic 05, 2017 - Reply

    “Alla ricerca di se stessi” era la rubrica di Salvo 5.0 che piu’seguivo con interesse e nel controllare se fosse ropresa, sono venuta a conoscenza della scomparsa di un capolavoro della natura. Per fortuna sono rimaste queste splendide registrazioni che mi terranno compagnia per piu’ di 2 anni! I concetti espressi in quelle 90 puntate sono come invisibili e preziosi semi che si sono insediati nelle anime di tutti quelli che vi hanno seguito con interesse.

  5. Marco Don dic 05, 2017 - Reply

    BUONI ESEMPI

    Caro Silvano, caro Salvo,

    vi sono grato per la vostra presenza e per la vostra esistenza, per il vostro buon esempio di esseri umani in evoluzione, non condannati dal giogo del potere e degli attuali amministratori di questo mondo bellissimo chiamato Terra.

    Lo spirito di Salvo è come tutti gli spiriti amorevole e luminoso, portatore di luce e di risveglio e continua a donarci lo spunto e l’entusiamo per la nostra camminata quotidiana in questa materia intrisa di luce.

    Lo spunto che anche tu, Silvano, continui a donare tutti i giorni a piene mani.
    Per questo ti ringrazio. E ringrazio Salvo. Le sue trasmissioni sono una eredità preziosa, per tutti gli esseri umani in cammino. Un abbraccio. Ciao.

  6. Caterina dic 05, 2017 - Reply

    Solo adesso.ho appreso la.notizia. .. Sto piangendo a dirotto e non riesco a.smettere … Salvo mi teneva compagnia ogni giovedì assieme a Silvano … ormai era un appuntamento fisso … Vivo ciò come una grave perdita …accompagnata ad.una grande rabbia nei.confronti della vita … che l ha portato via troppo presto. .. Ciao salvo … mi mancherai

  7. l dic 05, 2017 - Reply

    Mi permetto una piccola polemica che forse potrebbe far piacere a Salvo.
    In questi giorni vedo continuamente dire “r.i.p” e “riposa in pace”; bene, credo che le persone che scrivono ciò lo facciano meccanicamente, senza alcuna riflessione, si tratta di una abitudine, ma queste hanno una degna funzione solo per precise funzioni, ad esempio guidare l’auto o dare martellate o camminare.
    Pare che questo modo di dire sia una distorsione del termine shalom, che invece riassume in sè significati molto più ampi, due fra i vari: abbondanza, pienezza. Un eterno riposo potrebbe solo assomigliare ad un inferno.

    Douglas, ora può giungere la kilometrica risposta di francis ;-)

  8. Gab dic 06, 2017 - Reply

    Ciao Silvano, le ultime parole di Salvo le puoi ascoltare in questo video a lui dedicato dal suo amico Tommaso Minniti:

    https://www.youtube.com/watch?v=CrDaua17Lco

    al minuto 6.20 c’è l’ultimo saluto di Salvo al suo pubblico…

  9. Sergio dic 07, 2017 - Reply

    Grazie Silvano per questo stupendo pensiero su Salvo, che rimarrà per sempre nel mio cuore insieme all’abbraccio che con te ci siamo scambiatati a Bologna.

  10. Frances dic 07, 2017 - Reply

    caro Salvano [apposita Composizione],

    cosa è per Caso o Causa, accaduto, di cui [sono] inconsapevole, ma temo di doverlo o poterlo divenire [consapevole] interpretando le Parole del tuo Scritto e anche, la Presenza di [questo] tuo Scritto? Salvo ha interrotto le Trasmissioni perché il suo Canale è stato, come aveva detto, oscurato, [giusto?], e niente di più definitivo è accaduto, [vero?],

    sennò mi [che Egotismo!] sentirei profondamente affranta, perché la presupponibile diPartita o diPartenza [dallo Schermo], di colui a cui il tuo Scritto è indirizzato, è magari dovuta a qualche Motivo per cui il Pubblico [me inclusa] avrebbe potuto ovviare, con un qualche Tipo di Intervento, mentre ha mancato di operarlo [tale Intervento], laddove invece, [per quanto mi riguarda], Salvo ha messo in Onda sia le preziose Interviste a te, [sia i preziosi Interventi di Giuseppe Cocca], che sono state un Dono, offerto e ”mandato avanti” [cfr. ”pay it forward”, the Movie], di propria Iniziativa, senza Mancanze e anzi, con Eccesso [di Generosità],

    ciò che avrebbe dovuto e potuto venire ripagato, dal Pubblico [e da chi gestisce le nostre Esistenze, quali Coscienze, chi ci ha concepiti e forgiato: Dio], con [altrettanta] Generosità, e senza la [presupponibile] Greediness [Caparbietà] viceversa dimostrata [p. Es. prendersi la Vita, la Vivenza di qualcuno];

    se questo Scritto è una Mossa pubblicitaria, ciò mi lascia rattristata [come ogni altra Strategia di Marketing, Vendita, Business], mentre se è uno Scritto generico, per sottolineare il Valore della Vita degli uni e degli altri, [come tu dici] parafrasando ”Opere d’Arte della Creazione vivente, unici e preziosi, senza Prezzo [perché inestimabile]”,

    che l’Essere sia stato in Passato, sia nel Presente o sarà nel Futuro, allora questo Scritto mi rallegra, porta Consapevolezza [diversa o opposta di, Business] a ciascuno,

    ed è quindi da ritenere [come ogni tuo altro Invito a festeggiare e celebrare il COMPLEGIORNO o BIRTH-TODAY, nonché il Valore della Vita in sé e di ognuno, preziosa, quale Miracolo e Mistero, divino] quale Guida nel Percorso dell’eSistenza [ex-Sistenza: su questo Pianeta Terra sotto la Stella Sole], indipendentemente da quanto o no, è avvenuto, avviene o avverrà;

    lascio il 9′ e seguenti de ”la Montagna sacra” per ricordare e ricordarci quello di cui avete ricordato Salvo e tu [Silvano], ovvero, Salvano, durante le preziose ”alla Conquista di sé stessi” https://www.youtube.com/watch?v=UjuWbHQjZIw sulla Realtà [distopica] in cui viviamo e la Necessità impellente di lasciarvi filtrare la Verità [propria del Mondo delle iDee e degli iDéi, iDéali, v. Platone su ciò] e, lasciare che essa [la] vinca,

    a Beneficio proprio ed altrui, di tutti, indistintamente e simultaneamente.

    Ringraziamenti di buon Cuore e Felicità interiore-esteriore a Salvano, a noi, a tutti, e illuminante-Illuminazione ovunque-sempre.

    • Frances dic 08, 2017 - Reply

      l’Enfasi invece su Ferlauto e la sua [come di altri simili a lui] Opera, chiede di essere sottolineata per quanto riguarda la Nobiltà, la Dignità ed il Rispetto dovuto e potuto [Dovere e Diritto] verso ogni Opera d’Arte vivente e senziente dell’unico Artista che ha tutti concepiti e forgiati [la Luce vivente che è Dio],

      aldilà e prima e dopo ogni Oggetto artificiale e morto, creato dall’Essere umano/disumano [specialmente in quest’Epoca di Piombo o di Ferro, in cui l’Oggetto inanimato, artificiale, morto è considerato più importante o maggiormente rispetto al Soggetto animato, verace, vivente],

      indipendentemente dalla sua Diversità o, Handicap [reale o presunto] relativo ad uno dei suoi Veicoli [mentale, psichico, fisico], perché ciò che siamo è eterno [Coscienza: Ologramma della Luce vivente che è Dio], ed ognuno ha il Diritto e Dovere di potersi e doversi esprimere [ex-primere], lasciarsi fiorire, fruttificare, effondere il suo Profumo e manifestare i suoi Colori, così come l’Artista unico [di cui sopra] ha voluto, vuole e vorrà

      [invece di come l’Essere umano/disumano, specialmente avvezzo all’Artificialità, vuole, dove il Soggetto animato, vivente, viene trattato come un Oggetto inanimato, morto, ed anzi, tutto considerato, peggio: v. Regimi totalitaristi, di cui Campi di Concentramento, Prigionìa, Istituzioni in cui viene sistematicamente praticata la Tortura, mentale, psichica e/o fisica e, l’Oppressione coscienziale, e di cui Abusi, Sfruttamento, Schiavismo, altro],

      e chi è capace [nuovamente, così come lo era da Bambino ma poi è stato traviato dall’Indottrinamento culturale] di valorizzare la Vita o la Vivenza, è come quello che dopo una Forchettata di Pasta al Sugo è capace di descriverne poeticamente le Qualità, lasciandole conoscere al prossimo e magari persino, sfamandolo anche solo così,

      mentre chi è incapace di valorizzarla, è come quello che dopo tanti Piatti di Pasta al Sugo ancora deve rendersi conto della Qualità di cui sta beneficiando e, nemmeno dopo altrettanti Piatti sarà capace di descriverne poeticamente le Qualità:

      l’uno consapevole o sulla Via della riConsapevolizzazione o Consapevolezza [ritrovata: cfr. anche Maieutica socratica su ciò], l’altro ignaro,

      l’uno a Beneficio proprio ed altrui, l’altro né, né,

      la Luce vivente che è Dio animi-guidi tutti ovunque-sempre e Bene/Felicità interiore-più-Forza/Felicità esteriore ovunque-sempre.

      Allegato: G-d’s living Creation https://www.youtube.com/watch?v=_aMgRJND-eU [guardatela meccanicamente e vedetela aldilà dell’Apparenza, dal Vero, dal Vivo, e godetevela, godetevi, ”you and the other are a living Work of Art by G-d itself”]

  11. l dic 07, 2017 - Reply

    Frances, capisco che alcune persone abbiano la necessità di mostrarsi originali, il problema nasce proprio quando c’è questa impellenza che sostanzialmente rinnega tale originalità, in altre parole ci si fa un pochino fatui, l’ego è astuto ma giunto ad un certo limite non si avvede di come si mostra.
    Due cose. La distopia non può essere vissuta ora, in quanto non riguarda il presente, usando un termine più terra terra si sarebbe potuto dire ad esempio disarmonia. Questa persona è morta, ha fatto delle scelte in piena libertà, le mastrubazioni mentali su questo doloroso fatto, che non di rado ho letto in questi ultimi giorni, denunciano un equilibrio assai precario.
    Per quel che concerne la lettera di Silvano, nel mio precedente intervento mi sono trattenuto ma vorrei dire quanto segue. Si dice “Caro Salvo, per te poteva non esserci una simile gioia se non fossi riuscito in questi tre anni di reciproca conoscenza a suggerirti di fare come me la scelta di nascere ogni mattina e morire ogni sera nel sonno, trasformando il tuo presente nella piccola eternità che va dall’alba al tramonto.” Amo molte cose che dice, altre non le digerisco, questo stralcio fa parte della seconda categoria. Di rado mi capita di assumere l’atteggiamento di colui che ha tracciato la via, quando mi capita cerco di recuperare facendomi un esame di coscienza, è un mio modo di essere che mi trascino direi da sempre, perchè avverto subito un estremo disagio quando cado in questi tranelli che possono giungere solo da un ego un poco ipertrofico, per cui mi ridimensiono. Per questa ragione penso di avere un minimo di sensibilità in casi come quello indicato e con delicatezza mi permetto di dire che la frase è stonata, senza aggiungere altro.

    • Frances dic 08, 2017 - Reply

      concordo, e parlando [tu] di ”io” [direttamente o indirettamente], mostri il tuo Ego o la tua Egoicità, se invece vuoi mostrare, e mostrarti, a Livello di sé impersonale [ognuno di noi è una Coscienza, che è un Ologramma della Luce vivente, che è Dio, mentre ha 3 Veicoli, Mente con Pensieri e Parole, Psiche con Sentimenti e Emozioni, Corpo con Fisicità ed Azioni: per semplificare], parleresti per quanto compete il prossimo [p. Es. ”me” direttamente o indirettamente, o quale ”Frances”] e di ”io” [inteso: te], in altri Termini, meno distruttivi [cfr. Shiva] verso l’altro e meno mantenitivi [cfr. Vishnu] verso te, e più creativi [cfr. Brahma] verso l’uno e l’altro, gli uni e gli altri, infatti, il ”gnoti seauton” [sia per ”me”, che per ”te”, che per ognuno che riflette, ragiona, ricerca] famoso, vale da sempre [e sempre varrà], trasversalmente ad ogni Etnicità [laddove in questo Concetto è racchiuso anche il Concetto espresso ne ”il piccolo Principe” di saint-Exupéry: ognuno è un Mondo a sé, (oltre ad essere parte di un’Etnicità e, di un Mondo intero, e di più)], così, le Riflessioni [v. Specchio] che [ti] facilito e i Ragionamenti [su di te] che condividi con [me e ognuno], le potresti o dovresti esprimere senza ”me” né ”te”, ma in Modo impersonale, perché è quello che esse sono, se ossequiano, come [tu e chiunque altro, v. sopra] desideri [deSiderio: ”che viene dalle Stelle”] il ”gnoti seauton”, citato;

      la Distopia esiste proprio nel Presente, in questo Kali Yuga in cui la Realtà è [stata] resa mostruosa [per semplificare il Discorso], indesiderabile, e corrisponde all’Opposto dell’Utopia manifestata [la Manifestazione del Mondo delle iDee e degli iDei o iDeali (cfr. Platone su ciò), il Mondo della Verità, degli Archetipi puri, illuminanti-illuminati (cfr. Karl Gustav Jung e le Filosofie a cui egli ha attinto, su ciò)], invece desiderabile [così l’Armonia di cui dici, che è Equilibrio di cui dicono altri, p. Es. v. Dào dé Jïng],

      ed infine, ”siamo tutti in Cammino” ed è già un primo Traguardo rendersene conto [da Bambini lo sappiamo, poi veniamo indottrinati e lo dimentichiamo o, distorciamo questa Verità nelle nostre Menti adattandole alla Realtà in cui siamo costretti a vivere (o a soccombere)],

      ed è la Riflessione [v. Specchio] e Ragionamento [Elaborazione] su questa ”Esperienza in comune”, sull”’Esperienza della Vita che è condivisa” [ cfr. Study Guide ”Ethics for a whole World” per maggiori Input utili attorno a questa Trattanda https://www.scribd.com/document/194976343/Ethics-for-a-Whole-World-Study-Guide-Project-Clear-Light ], che corrisponde ad un secondo Traguardo, che [ci] approssima al,

      ”conoscti stesso” che è il terzo Traguardo,

      [laddove per ”te” è inteso l’impersonale Coscienza (che siamo: Ologrammi della Luce vivente che è Dio: infinito ed eterno), che trascende il Veicolo propriamente ”tuo” o ”mio” o ”altrui”, di cui siamo dotati temporo-localmente],

      cosicché ogni [tua] Riflessione e Ragionamento su altri [Frances, Salvo, Silvano] e su te [I] diventa preziosa e di Valore se fatta secondo i Cànoni impersonali, invece, di poco conto se secondo Cànoni personali,

      ciò che [guarda Caso o Causa], è un’Osservazione che corrisponde a quelle, tutto sommato, espresse da te, ma un po’ ciecamente [v. tutto quanto espresso sopra],

      perciò ricordiamoci che ”invece del Fuscello nell’Occhio altrui, va notata e rimossa la Trave nel proprio”,

      e pure, ”quando identificata la Trave nel proprio si comprenda da dove arriva, e di cosa è fatta e come fare a rimuoverla, perché si è installata lì, eccetera, così da trarne un Insegnamento che possa essere utile [anche] al prossimo, perché anch’egli semmai avendone una, possa gestirla”, proprio come fece Socrate verso sè stesso, giungendo ad essere omaggiato per questo dall’Oracolo di Delfi, dal quale sappiamo di ”conoscite stesso”

      [Osho dice ”non chiederti chi ti è amico ma, di chi tu sei amico: rivolgi ogni Domanda, Quesito sempre verso te stesso”, inteso, ”per la Crescita o Espressione o Manifestazione coscienziale”, inteso ”a Beneficio proprio ed altrui”],

      e concludo ”ognuno ha un Punto di Vista ed ognuno, ogni Punto di Vista, non è che un Punto”, mentre l’Onniscienza [che è di Dio: la Luce vivente, Bene interiore-più-Forza esteriore] include tutti ed ogni Punto di Vista, sia quelli palesati che quelli occulti [sconosciuti]: li si [ri]cerchino.

      Felicità dentro-fuori a te, a noi, a tutti, e illuminante-Illuminazione a tutti, ovunque-sempre.

  12. Frances dic 09, 2017 - Reply

    aldilà di ogni altro Commento,

    sulla Vita e Dipartita di Attivisti, lascio rivolgere l’Attenzione al Lavoro di Paolo Franceschetti sulle Morti [relativamente a cui ha svolto Ricerche], di Diego Cugia sugli Avvenimenti [riportati in Forma romanzata], ed infine, sull’Opera di [un Siciliano] Franco Battiato, p. Es. ”niente è come sembra” [e nel Caso di Decesso, lascio notare il Docufilm ”attraversando il Bardo”], tutto trovasi on-line,

    mentre per quel che concerne il Caso specifico [come per gli altri], Pensieri luminosi e Sentimenti calorosi vanno alla Famiglia dei Protagonisti, che assieme a questi coloro veramente coinvolti nelle Vicende, e che profondamente gioiscono o soffrono per come decorrono,

    e che la Luce vivente, che è Dio, animi-guidi tutti, chi c’è stato, chi c’è e chi ci sarà, ovunque-sempre, e Saluti solari e terreni a tutti.

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