LA NOTTE DEI SOGNI 31 dicembre al cinema Azzurro Scipioni

CINEMA AZZURRO SCIPIONI
PICCOLO LOUVRE DEL CINEMA
DOVE IL CINEMA E’ ARTE
VIA DEGLI SCIPIONI 82 ROMA 00192 –TEL E FAX 0639737161

DOMENICA 31 DICEMBRE 2017
“LA NOTTE DEI SOGNI “

Proiezioni non-stop fino al mattino
in compagnia di Silvano Agosti e del suo modo di concepire il cinema.
I grandi film della storia del cinema
scelti dal pubblico in una lista di titoli
segreta fino all’inizio della serata alle ore 21.00.

Brindisi e spuntini per festeggiare la mezzanotte.

L’INCONTRO INIZIA ALLE ORE 21.00

MENTRE IN SALA CHAPLIN SCORRONO LE BELLISSIME IMMAGINI DEL FILM DI ETTORE SCOLA
“BALLANDO BALLANDO”
VENGONO SCELTI DAL PUBBLICO I FILM PIU’ VOTATI
DA PROIETTARE DURANTE LA NOTTE

A ogni partecipante verrà fatto dono di un film o di un romanzo di Silvano Agosti

Prenotazioni 328 76 21 633 – 06 39 73 71 61

One Response

  1. l dic 31, 2017 - Reply

    Bene, forse i fortunati partecipanti almeno per oggi hanno scansato l’amenità proferita dal presidente della repubblica: “Il lavoro resta la prima, e la più grave, questione sociale. Anzitutto per i giovani, ma non soltanto per loro. E’ necessario che ve ne sia in ogni famiglia”.
    Problema non è la sempre più scandalosa disparità che concentra immani ricchezze in una ristrettissima fetta di popolazione, non sono gli sprechi folli di una pubblica amministrazione che fagocita sempre più famelica, problema non è la spesa militare e 5 corpi di pubblica sicurezza (solo le ultime due voci se non erro assorbono 65 miliardi di euro anno), no, tutto ciò è considerato normale in quanto deve sostenere un poderoso catafalco che non desidera essere minimamente intaccato; un piccolo esempio? Il buonsenso di un essere umano dotato di una media intelligenza potrebbe – se solo dedicasse 5 minuti di riflessione – facilmente capire che almeno 3/4 della delinquenza nasce proprio per la mancanza di un minimo di benessere, il chè vuol dire uno spazio dignitoso dove vivere, soldi a sufficienza per mangiare e per curare la salute, e tempo per vivere la propria vita, sì perchè anche questo hanno requisito, 8 ore di lavoro al giorno per racimolare briciole; dunque, prelevando da quella mole enorme destinata all’ordine pubblico e destinandola ad un reddito di cittadinanza (e qui tengo a precisare l’ipocrisia del m5s che chiama col tal nome una cosa che tale non sarebbe, ho letto la loro proposta) non vivremmo tutti meglio e più quietamente? Allora il dubbio immediato successivo a questa constatazione arriva automaticamente; si vuole mantenere la sofferenza e la delinquenza per giustificare la propria esistenza; in altre parole, la forza pubblica non esiste perchè c’è delinquenza ma quest’ultima viene creata indirettamente dalla prima.
    E’ difficile stabilire fino a che punto tutto ciò sia stabilito lucidamente, sono piuttosto propenso a pensare che siano pochissimi coloro che hanno compreso il meccanismo e se ne servano logicamente per trarne vantaggi, credo che questi meccanismi siano talmente rodati che sussitono quasi autonomamente sganciati da ogni controllo umano, naturalmente approfittando della ignoranza, dell’automatismo di pensiero dei più, quello che impedisce di riflettere sulle questioni che dovrebbero essere basilari per ogni uomo: chi sono, dove sono, cosa sto facendo, dove vado, ecc.
    Grillo nel suo “discorso” ha parlato del reddito di cittadinanza, ma non è sufficiente, deve essere spiegato il perchè deve essere un diritto in modo esaustivo, martellando, non si può sempre arretrare perchè si ritiene che i tempi non siano maturi e per evitare di prestarsi ad attacchi da parte di chi guida in massima parte l’informazione televisiva e stampata, come mi pare ben evidente avvenga ora con Di Maio, bisogna osare e nel contempo prevenire gli attacchi inevitabili e virulenti per disinnescarli.
    Un signore 2000 anni fa ha perdonato dei vermi che l’anno torturato e ucciso, nel mio piccolo cerco di perdonare il presidente perhè credo sia in buona fede e non sappia quel che dice.

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