Ottava lettera a Beppe Grillo

Sempre strettamente personale 

Caro Beppe,

Il fatto è che da molto ormai ho la sensazione che non ti diverti più e che con generosità e fatica porti avanti il sacrificio di continuare in un cammino impervio e inerme, a volte perfino patetico, rispetto all’esperienza plurisecolare dei tuoi oppositori.

Si da il caso che per alcuni mesi ho preferito non scriverti e offrire alla deriva dei giorni ogni tuo eccesso, ogni ennesimo e forzoso rinnovamento dei tuoi feroci attacchi agli apparati del potere e a tutti i suoi ufficiali detentori, da un bidello su, fino magari al presidente della Repubblica.

Ti ho visto nuovamente punire la disubbidienza invece che premiarla, considerando questa una decisione per te in grave perdita. Di fatto chiunque oltrepassi le soglie del parlamento è comunque complice di tutto cio’ che vi accade, che vi è accaduto e vi accadrà.

Mi ha aiutato nell’attesa la tua decisione di tornare ai tuoi spettacoli e questa è sicuramente una scelta giusta e finalmente amichevole e generosa verso te stesso.

La sola cosa che desidero comunicarti è che tutte le persone semplici e di buon senso con le quali fortunatamente ho a che fare, mi spingono a suggerirti che, oltre a proseguire, magari in parte, all’esercizio dei tuoi bisogni di denuncia e di legittima riprovazione nei confronti di un apparato politico specializzato nel “non fare”, eccellente nel promettere, offensivo nelle sue decisioni, abilissimo nel trafugare, unico nel gestire una propria e universale ignoranza assoluta in relazione all’immenso valore di ogni essere umano, dovresti, mi dicono incominciare a formulare e a descrivere un mondo diverso, veramente nuovo.

Un mondo che abbia nella sua Costituzione un solo articolo, magari neppure da scrivere data la sua semplicità “Ogni progetto sociale va concepito e realizzato nell’interesse di tutti, e non di qualcuno, di pochi o molti ma di tutti”.

Un mondo oggi apparentemente impossibile, nel quale il voto di maggioranza verrà sostituito dal voto di unanimità, dato che le maggioranze si comprano mentre l’unanimità si può solo conquistare.

Magari partendo dalla decisione di usare il tuo talento, ogni tua energia, per chiedere, lottare e ottenere che le uniche due reali e fondamentali necessità di ogni essere vivente vengano finalmente soddisfatte. Mi riferisco al bisogno quotidiano e permanente di mangiare, di dare la massima dignità al desiderio di nutrire se stessi e l’altrettanto impellente e fondamentale bisogno di avere una casa per tutti.

Spesso da sempre e ancora oggi per garantirsi il cibo e la casa le persone sono state e vengono costrette a venir meno a qualsiasi senso di dignità personale e a subire infiniti ricatti.
In questo speciale nuovo millennio durante il quale ben presto le macchine e le tecnologie saranno in grado di produrre agevolmente quantità immense di cibo e di abitazioni, si potrà finalmente realizzare il sogno di una umanità conciliata e rispettata nei suoi bisogni fondamentali “cibo e casa”.

Tu potresti, attraverso i tuoi spettacoli, riuscire a descrivere una nuova umanità capace di creare e difendere una nuova e prorompente infanzia e lasciare alle macchine la fatica e il compito di produrre,
offrendo agli esseri umani su tutto il pianeta terra, il percorso magnifico ed esaltante del gioco e della creatività.

Nella certezza per me ormai incrollabile che l’Essere Umano sia comunque il massimo capolavoro che la Natura ha concepito in cinque milioni di anni, ti saluto, sperando davvero che tu torni al territorio della tua infanzia, ridando al tuo sorriso la soavità del mistero.

Altrimenti, costringendoti a continuare ad assalire un avversario ormai in agonia, finirebbero col farti smarrire nel labirinto della loro mediocrità.

Silvano Agosti

11 Responses

  1. Fabio Mazza Mar 03, 2015 - Reply

    Questa lettera è giusta e descrive perfettamente le carenze dello Stato, la mediocrità che regna nelle istituzioni insieme alle organizzazioni illecite che derubano il paese da decenni. E il bravissimo Beppe Grillo sta affannosamente cercando di combattere contro un sistema corrotto e obsoleto, ma ben radicato e difficile da estirpare.

  2. Marco Don Mar 04, 2015 - Reply

    KAIROS E KRONOS

    Grazie Silvano per i tuoi pensieri e per la loro condivisione qui sulle tue pagine virtuali.

    Purtroppo la luce e la positività che tu e Beppe Grillo ispirate sono fronteggiate da una realtà variegata che pone ostacoli di ogni sorta alla sua semplificazione e alla soluzione di tante cose come da te e da Beppe proposte.

    Per fortuna la realtà variegata con i suoi mille grandi e piccoli ostacoli offre il giusto campo di esercizio per il risveglio di tutti e di ognuno, risveglio delle coscienze e delle buone volontà che non potrà altrimenti che avvenire a livello personale e individuale, uno per uno.

    Libero arbitrio, vera dignità del singolo essere umano, che lo crea unico e meraviglioso, come anche da te incrollabilmente ritenuto.

    Ognuno di noi al proprio giusto tempo, al nostro individuale “kairos”, il tempo personale, che giustamente i greci nella loro lingua distinguono dal “kronos”, il tempo oggettivo che scorre inesorabile ed uguale per tutti.

    Un abbraccio.

    Marco

  3. joshua Mar 04, 2015 - Reply

    non c è nulla da estirpare, quel sistema è finito . sono la nostra ignoranza e stupidità che lo tiene ancora in piedi, infatti combattendolo grillo in realta lo sta sostenendo, torni a fare i suoi spettacoli , siamo qui per creare non per imparare.
    siamo esseri umani liberi IO SONO – I AM eternal essence
    date una occhiata al blog IOETERNAESSENZA – annuncio ufficiale 25/12/2012
    Caled-Jarraf-Randall , quando capirete il lavoro che hanno fatto…..ne riparliamo

  4. Giulia Mar 05, 2015 - Reply

    Silvano che bella lettera… quanta saggezza! Condivido tutto appieno, è proprio così che stanno le cose. Ti ammiro tantissimo. Giulia.

  5. joseph Mar 07, 2015 - Reply

    CiaoCaro Silvano,
    parole belle che condivido ma inutili,
    con tutte le buone intenzioni che Grillo e i suoi possano avere sono dentro un ingranaggio fatto di leggi di stabilità,bilanci,decreti legge,deroghe, fatto di talk giornali ed interviste ,insomma immersi in qual cosa di cui è difficile rendersi conto
    Terzani scrisse :

    “Una sera, a bordo di una casa galleggiante sul Gange e al lume di candela…il grande poeta bengalese Tagore…legge un saggio di Benedetto Croce. Il vento fa spegnere la fiamma e improvvisamente la stanza è invasa dalla luce della luna. E tagore scrive:

    “La bellezza era tutta attorno a me,

    Ma il lume di una candela ci separava.

    Quella piccola luce impediva

    Alla bella, grande luce della luna di raggiungermi.”

  6. Romolo Mar 20, 2015 - Reply

    Sirva’ …e basta co sto grillo!
    assomigli al segretario de grillo!

    er pesce accomincia a puzza’. ecco tutto.
    scrivi l affari tua che me piacevano di più.

  7. Enrica Giulia Apr 01, 2015 - Reply

    Caro Silvano,
    Seguo il Tuo blog da tempo.
    Desidero semplicemente dirTi che condivido
    sempre quanto scrivi.
    Tutto vero quello che affermi sull’essere umano e
    sulla disumanità della nostra intera società .
    Ogni giorno , svolgendo il mio lavoro in mezzo alle persone ,
    provo un forte senso di smarrimento nel constatare quante
    energie umane se ne vanno per tenere in piedi un sistema complicato
    e senza senso.
    Ma persino a livello famigliare, parlando con mia mamma, che ha la tua stessa età , mi è chiaro come la sua stessa vita sia stata costruita su presupposti sbagliati! E mia sorella? Stessa cosa .. Più giovane di me di 2 anni ( io ne ho 51)
    ė tutta presa dal costruire e conservare al meglio la posizione economica della sua famiglia.. Tutta una gara per essere più degli altri..
    Che tristezza!
    Perdona lo sfogo!
    Io cerco , per quanto mi ė possibile , di vivere
    la mia vita amando i miei due figli maschi ,il mio compagno e me stessa assecondando i miei bisogni interiori
    Sono una persona attiva , leggo , dipingo , cucino, cucio , coltivo l orto ,suono il piano di tanto in tanto, Accolgo gli amici , ecc..
    Ma spesso mi sento un pesce fuor d’acqua ..
    E allora mi collego al tuo sito .. Ascolto le tue parole e rileggo il Tuo
    diario e penso: Io, Silvano e tanti altri… Non sono sola ..
    E prima o poi riusciremo a cambiare il mondo o forse
    il mondo cambierà da solo.. E se non cambierà perlomeno noi
    avremo già cambiato le nostre vite..
    Grazie per tutto quello che scrivi e per la dolcezza con cui lo esprimi.
    Ti ammiro tantissimo
    Enrica

    • Sergio Lug 30, 2015 - Reply

      Non sei sola Enrica, quello che hai scirtto è al 100% quello che provo anche io.
      Grazie per averlo scritto e un abbraccio anche a Silvano, il più immenso capolavoro della natura che abbia conoscito.
      Sergio

  8. Rossella Apr 05, 2015 - Reply

    caro Silvano non ho dubbi sulla tua infinita umanità e sulla tua buona fede, hai un’opinione su questa vicenda del microscopio? https://www.youtube.com/watch?v=JD_u0BtgudQ

  9. Marco Schanzer Mag 29, 2015 - Reply

    Ma Grillo e’ un imprenditore , non un altruista , e tantomeno un visionario . La visione serve disperatamente a questa nazione di guardoni . Ma prima occorre trovare il tasto EDIT .

  10. Rossella B Lug 03, 2015 - Reply

    caro amico, se tutte le belle menti si unissero!! Lascia perdere il grillo parlante, la sua visione del futuro riguarda solo lui e quell ammasso di pecore che gli stanno dietro, e non di fianco o davanti…dietro. Dici una cosa bellissima Silvano, dici che prima di cambiare bisognerebbe capire COME…basterebbe UNA regola. Nel movimento, prima che arrivasse lui e quell altro rinsecchito nell animo, di regole ce n erano ed erano semplici. Forse x loro troppo semplici !! Parla con la farina del tuo sacco Silvano…poiché il tuo sacco non è ogm, ….ancora. Un abbraccio forte.

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