DUE PAROLE SUL LAVORO

DUE PAROLE SUL LAVORO

Il lavoro è stato per secoli uno strumento di ricatto e di  sottomissione per miliardi di persone.

Lo slogan: ”Se non lavori non mangi” ha devastato il destino di altrettanti miliardi di persone, tranne il destino di quei pochi che, senza privilegi e raccomandazioni, si sono inventati una qualsiasi attività che procurasse loro casa e cibo.
In questo martoriato presente, l’Umanità si trova di fronte a un abisso di luce, determinato dal fatto che qualsiasi lavoro che imprigionava: impiegati, lavoratori, dirigenti e sottomessi, non spetterà più a Esseri Umani ma sarà compito di nuove tecnologie e macchine a prova di fatica.
Con gli immensi guadagni che produrrà l’automazione dell’industria qualsiasi stato e qualsiasi governo potranno procurare cibo e casa (uniche, vere e fondamentali necessità dell’Essere Umano), a circa 6 miliardi di persone sul pianeta, consentendo loro finalmente di avere il tempo di vivere.

Suggerisco ad ognuno di discutere e diffondere questo scritto con amici e conoscenti (e, perché no? Anche con estranei), per evitare che l’abisso di luce venga dal potere trasformato in un abisso di tenebre.

Silvano

5 Responses

  1. ez Nov 19, 2018 - Reply

    “Io sono voce di uno che grida nel deserto”, questa è l’attuale situazione, oltre te Silvano Agosti che batti sul chiodo da decenni e oltre pochi altri (Beppe Grillo vedo che un paio di volte al mese ritorna sul tema nel suo blog), il tema è scansato sistematicamente e quando proprio non lo si riesce a bloccare viene ridicolizzato.
    Il M5S l’ha rinnegato, patetico e offensivo il tentativo di confondere le acque mantenendo il nome “reddito di cittadinanza” per qualcosa che nulla c’entra; Di Maio pochi giorni fa si è spinto più oltre con il tempo pieno alle scuole elementari; c’è pure un suo video dove con fare propagandistico (mancando di rispetto per l’intelligenza altrui, sembra di vedere uno spot a buon mercato) fa una netta affermazione agghiacciante, la riassumo e traduco: siccome i genitori fanno una vita di cacca essendo occupati tutto il giorno, releghiamo i loro figli nel cubo denominato scuola per altrettanto tempo.
    Sono due temi importanti, sottrarsi alla schiavitù del lavoro e dello studio (è inutile che io qui sottolinei che non si tratta di aspirare all’ignoranza, tutt’altro, le mie modeste idee sono abbastanza simili a quelle di Silvano Agosti), tabù per l’attuale concezione della società cosiddetta democratica.

  2. Frances Nov 28, 2018 - Reply

    e specialmente si può distribuire l’Opera, più che ”il Lavoro” (che sembra una Minaccia o ne ha assunto quel Significato), v. Opera d’Arte, in Modo più sostenibile per ciascuno, così da evitare Distress e così da rendere ciascuno partecipe della Società, in cui viviamo ed è dai Tempi dei primi Villaggi che ciascuno ha il suo Ruolo e Posto e anche gli Anziani vengono inclusi, loro con il loro (di Saggezza: Oggigiorno si sono perduti i Ruoli, c’è chi troppo tanto e c’è chi troppo poco, e anche l’Anziano ha perduto la sua Funzione), sicché o le Macchine producono quanto va prodotto con Fatica insostenibile per l’Essere umano, oppure si suddivide la Produzione su tutte le Persone (e che sia sostenibile e secondo uno Stile di Vita intelligente: si consuma quel che si produce, senza Produzioni secondo Strategie di Marketing disumane, e senza creare una Società fatta di Bisogni fittizi e dove le Persone hanno uno Stile di Vita sregolato, superficiale, fondamentalmente insoddisfacente), e certamente ci sarebbe più Benessere spirituale e materiale per ciascuno, laddove beninteso sia l’Opera di Intelligenza (Anima) che di Intelletto (Corpo) di ciascuno sia considerata ed apprezzata (attualmente è tutto Intellettualismo, e l’Intelligenza o Genio è dimenticato, mentre ne siamo naturalmente dotati, prima che quello venga oppresso o soppresso, v. Indottrinamento e Trasformazione degli Esseri umani in Macchine, che sostengono uno Stile esistenziale insostenibile …per l’Essere umano, il quale è un Connubio di Anima-e-Corpo, e che va considerato e trattato come ”una meraviglia del Mondo e Patrimonio dell’Umanità”, invece che come viene considerato e trattato attualmente); grazie di buon Cuore a Silvano per la sua Opera e p.es. si ricordi quella parallela di Alejandro Jodorowski, per il Risveglio delle Coscienze, Intelligenze, Anime (oltre al Corpo). Felicità interiore-e-esteriore a ciascuno.

    • Frances Nov 30, 2018 - Reply

      lascio anche considerare la Nozione di Lavoro, quale Opera d’Arte, da ”nai Talim” di M. K. Gandhi, (c’erano gli Artigiani in ogni Scienza o Servizio), che lascia considerare il Lavoro esattamente all’Opposto di quel che viene considerato attualmente: nell’Opera d’Arte, dapprima l’Operatore desidera dare, ovvero offrire il suo Talento, esprimerlo, svilupparlo (perfettamente congruentemente all’Educazione, v. ”ex-ducere” o ”condurre fuori” o ”far fruttificare”, della Società secondo Socrate, cfr. Maieutica), e secondariamente a ciò riceve Sostentamento da parte della Società, (secondo il Principio per cui ogni Membro della Società sostiene quell’altro: sembra ovvio ma Oggi non lo è più e va ribadito, come ogni Cellula dell’Organismo sostiene quell’altra per sopravvivere, e va ricordato),

      che non ha alcunché a che fare con la Minaccia di cui dice Silvano ”se non lavori non mangi” (e per Lavoro chissà cosa e come è inteso, probabilmente in Senso svalutativo per l’Essere vivente senziente: difficilmente inteso Opera d’Arte, quella che edifica la Società ed i suoi Individui), e che fa sì che il Lavoro si cerchi o si pratichi dapprima per quel che si riceve in Cambio (e per ciò si fa qualsiasi Cosa, anche impiegarsi come lo intende Silvano Agosti, ciò che in nessun Caso edifica la Società e i suoi Individui, ma li avvilisce o svilisce, …a Detrimento di ciascuno, v. Allegoria delle Cellule di cui sopra,

      p.es. attualmente un Intellettuale vien fatto fare l’Operatore manuale e il Manovale vien fatto fare l’Intellettuale, con pessimo Risultato in entrambi i Casi, e a nessuno vien lasciato fare l’Artista, qualcuno che pratica una o un’altra Opera d’Arte, e questo fa involvere tutta la Società …umana, perché non c’è più Anima, Intelligenza, ”which tells from within” ma si funziona come Macchine, tutte uguali e sostituibili l’una con l’altra, mentre ogni Artista o Artigiano è unico, che sia di Arte spirituale o materiale, ed è insostituibile, viene così adeguatamente valorizzato e apprezzato, quale Essere vivente senziente; le Macchine fondamentalmente le di disprezza, perché …morte);

      la Motivazione che sta alla Base del Lavoro o Opera d’Arte è fondamentale per edificare la Società umana, e la Retribuzione dovrebbe venire da sé, dopo (si pensi all’Opera d’Arte di Ippocrate, di Hidegard von Bingen, di Raffaello o Michelangelo, di Gesù-Cristo che faceva Miracoli: tutto fatto sulla Base di Motivazione edificante, e la Retribuzione veniva dopo, e spesso agivano gratuitamente, per quanto la loro Opera d’Arte sia stata spesso o sempre …più importante e magna di tanti di quelli che Oggi cercano di fare lo stesso, senza alcun Risultato simile, e facendosi perdippiù pagare profumatamente, e a chi è senza Denaro non viene offerto alcunché, mentre i …Maestri di cui detto, del Passato, offrivano la loro Opera senza guardare a chi la offrivano; qualcuno consapevole di questa Importanza, li sostentava),

      prima si lasci perciò che l’Essere umano si manifesti nella sua unica Intelligenza e Espressività, e come lo è per le Cellule dell’Organismo, ci si renderà conto della Preziosità e del Valore, indispensabile, di ciascuno, e che ognuno ha il suo Posto e che ogni Posto ha il suo qualcuno, unico.

      Benedizioni.

    • Frances Nov 30, 2018 - Reply

      Intervista radiofonica sulla Creazione d’Impresa con Senso anche per chi vi opera, e si connette al Concetto di Lavoro quale Opera d’Arte e anche al Tema dell’Integrazione di ciascuno e Apprezzamento di ciascuno, già affrontato da Silvano (v. l’Oasi); il Discorso significativo può valere anche per altri Tipi d’Impresa rispetto a quello inteso nell’Intervista (purché chi ci opera ci veda un Senso, sia un’Opera sostenibile e consideri anche …ogni altra Cellula dell’Organismo Società) https://www.rsi.ch/rete-uno/programmi/intrattenimento/il-bello-della-vita/Creiamo-unimpresa-sociale-1122031.html ; Benedizioni.

  3. silvia Nov 29, 2018 - Reply

    Buongiorno Silvano,
    il film IL PIANETA VERDE che si trova su youtube descrive perfettamente tutto ciò.
    Ogni individuo deve ritornare in contatto con l’ Amore per ricordarsi la grandezza di cui è fatto, tutto il resto verrebbe da se.
    Io credo che il potere, la politica, le multinazionali , le lobby, la sanità, la mafia, la collusione facciano leva sulla considerazione che gli esseri umani siano prodotti di scambio e non degli infini esseri divini, come del resto succede alla nascita di quasi tutti noi.
    il “figlio” è il prodotto di due che diventano tre e questo prodotto è un essere umano che va plasmato, che va educato, su cui proiettare aspettative e richieste di alleviare la frustrazione delle vite non vissute dei due.
    Ecco che è così che si impara immediatamente che non siamo delle deità venute sulla terra a esprimere il nostro potenziale, ma delle merci. Per cui da adulti non ci è per nulla difficile rimanere nella trappola che siamo solo dei voti per la politica, dei compratori per le lobby consumistiche, delle malattie per la sanità, e se sei donna, della carne per il maschio.
    Politica Lobby multinazionali mondiali non fanno altro che lavorare sul concetto di prodotto che sei appena nato per i tuoi genitori.
    il lavoro è destrutturare questa convinzione planetaria e riconnettere l’umano alla magnificenza di quello che veramente è, a quel punto nessuna “volpe e gatto” avrebbe più presa sull’individuo libero e immenso. Grazie di Esistere

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