Diario

Care amiche e cari amici,

è stato proiettato, anche per la Festa del Cinema di Roma, il bel docufilm di Lorenzo Negri “C’era una volta il Cinema Azzurro Scipioni”.

A proposito di cinema ieri ho visto un film molto importante.

Si tratta dell’opera di Pupi Avati: Dante Alighieri.

Perché questo film su “Dante” mi ha così favorevolmente colpito?

Perché mi ha trasportato dal presente indietro nel tempo e nella storia e mi ha magicamente consentito di incontrare la straordinaria figura del grande Poeta come se fosse vivo davanti a me.

Non è facile ricreare un incontro e ancor meno narrare un personaggio così geniale e universale tenendo sempre presente l’eccezionale rarità della sua opera.

È lo stesso Boccaccio, interpretato con impegno e sensibilità da Sergio Castellitto, durante il viaggio compiuto per ritrovare Suor Beatrice figlia di Dante Alighieri, a raccontare la vita intrisa di passione e amore del sommo Poeta.

Un viaggio che avviene attraversando paesaggi indimenticabili, borghi, castelli affascinanti e chiese rare con bellissimi affreschi sacri.

In questo film la poesia offre un’importante ritratto della vita medioevale, procurando nuova consistenza alla sensibilità di Pupi Avati che anche questa volta dimostra la sua notevole e complessa conoscenza del linguaggio cinematografico.

Pupi Avati, infatti, è riuscito con successo attraverso questo importante film a tradurre le immagini con il linguaggio delle parole, ovvero della Storia.

 

Vero è che, come forma non s’accorda
molte fiate a l’intenzion dell’arte,
perch’a risponder la materia è sorda.


Dante Alighieri (Paradiso)

 

Ebbene in questo caso la materia non solo non è stata sorda ma ha collaborato a creare un senso poetico e profondo.

Care amiche e cari amici,

come vedete continuano i lavori di restauro nel nostro amato Cinema Azzurro Scipioni.

Il 22 ottobre 2022 alle ore undici del mattino, alla Casa del Cinema di Roma, verrà proiettato il docufilm “C’era una volta il Cinema Azzurro Scipioni” di Lorenzo Negri.

Siete tutti invitati, l’ingresso è gratuito.

Il docufilm di 95 minuti ritrae quarant’anni del Cinema Azzurro Scipioni  dove avete incontrato i grandi registi venuti a presentare i loro film.

Per vedere il trailer del docufilm: https://www.youtube.com/watch?v=45pyn7egt0k

 

Ecco il componimento poetico che vi dedico questa settimana.

 

Visioni

Ho visto,

nel buio della notte,

la statua di Marc ‘Aurelio Imperatore

scendere dal suo cavallo di bronzo

e passeggiare al chiarore della luna

nelle vie e nelle piazze deserte

di Roma.

Così ogni notte i monumenti,

abbandonano

la loro immobilità del giorno.

Anche la vergine della pietà

cammina tra i colonnati

di San Pietro

e si riposa posando il corpo di Cristo

***

Immagini tratte dal docufilm di Lorenzo Negri ”C’era una volta l’Azzurro Scipioni”, che ritraggono alcuni degli amici del cinema: ALEJANDRO JODOROWSKY

FABIO VOLO ed EUGENIO CAPPUCCIO

MARCO e PIERGIORGIO BELLOCCHIO

NICOLA PIOVANI

ENNIO MORRICONE

***

CINEMA AZZURRO SCIPIONI
DOVE IL CINEMA È ARTE
Via Degli Scipioni, 82 – 00192 Roma

 

https://www.facebook.com/agostisilvano

https://www.instagram.com/silvanoagosti_ufficiale/

https://twitter.com/silvanoagosti

 

Care amiche e cari amici,
proseguono felicemente nel nostro amato Cinema Azzurro Scipioni i lavori di restauro.
Vi ricordo che il giorno 22 ottobre 2022 alla Festa del Cinema di Roma verrà proiettato il docufilm “C’era una volta il Cinema Azzurro Scipioni” di Lorenzo Negri*.
Il docufilm ritrae quarant’anni di Azzurro in 95 minuti dove voi del pubblico avete incontrato i grandi registi venuti nel nostro Cinema.

Vi lascio con un mio breve componimento poetico che dedico a tutti voi.

Silvano

Fruscii

Nel silenzio della notte
mi affaccio alla finestra.
Al centro del cielo uno spicchio di luna
mi attende, fedele.
Ora tutti viaggiano sulla nave
del sonno attraverso la notte,
stipati come emigranti
quasi il domani fosse
il continente
in cui far fortuna.


*L’accesso alle proiezioni ed alle attività gratuite previste presso la Casa del Cinema, aperte al pubblico ed agli accreditati, sono accessibili liberamente fino ad esaurimento posti disponibili. Sarà data priorità d’accesso agli accreditati. L’elenco, le date, e gli orari possono essere consultati sul Programma del Pubblico nel sito della Festa www.romacinemafest.it .

Cari amici e care amiche,

sono lieto di comunicarvi che finalmente i lavori di ristrutturazione del Cinema Azzurro Scipioni sono iniziati.

Festeggiamo anche la partecipazione alla 17° edizione della Festa del Cinema di Roma del docufilm “C’era una volta il Cinema Azzurro Scipioni” di Lorenzo Negri.
Il docufilm ritrae quarant’anni di Azzurro in 95 minuti dove voi del pubblico avete incontrato i grandi registi venuti nel nostro Cinema.
La proiezione avrà luogo il 22 ottobre 2022
ore 11:00
presso la Casa del Cinema a Villa Borghese
L.go Marcello Mastroianni 1 – Roma.

Un abbraccio, Silvano

https://www.facebook.com/photo?fbid=646242493530407&set=a.252815659539761

A quanti mi chiedono dove trovare i miei libri, soprattutto a chi non ha modo di venirmi a trovare al…, purtoppo ancora chiuso, Cinema Azzurro Scipioni, dico con piacere che potete trovare i miei ebook (e presto anche i libri) su OpenDDB:
https://www.openddb.it/autori/silvano-agosti/

Un abbraccio a tutte e a tutti,
Silvano

Ho deciso, su richiesta di molte mie affezionate amiche e amici che, come dicono loro, ‘‘mi vogliono conoscere’’, di recarmi ogni sabato dalle 18,00 alle 20,00, e ogni domenica dalle 10,00 alle 12,00, al cinema Azzurro Scipioni, davanti un grande tavolo. Lì ci sono tutti i libri che ho scritto nella mia vita, e a chi vorrà farsene o farne dono scriverò una dedica.

Un abbraccio
Silvano

***
CINEMA AZZURRO SCIPIONI
DOVE IL CINEMA È ARTE
Via Degli Scipioni, 82 – 00192 Roma

Supplico persone di buona natura, di aiutarmi in questo periodo di crisi, durante il quale il Cinema Azzurro Scipioni deve restare chiuso, nell’attesa che, come promesso, venga restaurato. Così, io mi trovo, da ormai oltre un anno con solo spese e nessun provento.

Un grande aiuto per me sarebbe che tutti acquistassero un mio libro o un mio ebook.

Potete trovare i miei libri qui:

https://www.openddb.it/autori/silvano-agosti/

e per ”Lettere dalla Kirghisia” qui:

https://www.mondadoristore.it/Lettere-dalla-Kirghisia-Silvano-Agosti/eai978880472865/

 

Grazie, un abbraccio,

Silvano

 

Come doni per il nuovo anno io propongo che ognuno riesca finalmente a decidere di conoscere e capire l’immenso valore di se stesso.

Ma come è possibile conoscere se stessi?

E’ fondamentale rendersi conto delle proprie naturali preziosità che in genere viviamo ignorandone l’immenso valore.

L’Essere Umano, pur presentandosi alla nascita come il massimo capolavoro della natura, è di fatto ancora oggi la realtà più sottovalutata, più negata, più sottomessa e oppressa da qualsiasi forma di potere e di reggenza presente sul pianeta.

Non esiste nell’universo conosciuto un essere che superi le qualità native di ogni Essere Umano.

Pur essendo consapevoli che l’occasione di vivere è una sola in tutta l’eternità, la maggior parte degli abitanti della Terra viene ancora costretta a investire nel lavoro o nella ricerca di lavoro quasi tutto il proprio tempo di vita.

Il primo diritto sacro e inalienabile dell’Essere Umano è infatti il diritto al tempo di vivere, il diritto alla Vita.

Mentre vive l’Essere Umano ospita dentro di se l’eternità della Vita.

Tutto l’Universo ha il Pensiero come materia fondamentale dalla quale è nato.

La materia, quindi, è la condizione più elementare del pensiero, mentre il pensiero è lo stato più evoluto della materia.

Auguro a tutti un anno colmo di scelte e di novità e Vi saluto con le parole di Charlie Chaplin nel finale del film “Il grande dittatore”:

“Cittadini del mondo, non affidatevi a chi vi comanda, sono uomini che vi disprezzano, vi sfruttano e vi dicono cosa fare, cosa dire, cosa pensare e vi condizionano.

Non affidatevi a questa gente senz’anima, voi non siete bestie, siete Esseri Umani.

Uniamoci tutti, lottiamo per un mondo nuovo, che sia migliore, che procuri a tutti il necessario, ai giovani un futuro, agli anziani la sicurezza.

Promettendovi queste cose dei bruti sono andati al potere. Mentono.

Non manterranno mai quelle promesse.

Lottiamo per liberare il mondo eliminando confini e barriere, eliminando l’avidità, l’odio e l’intolleranza. Lottiamo per un mondo ragionevole, un mondo che con la scienza e il progresso dia a tutti gli Esseri Umani il benessere. In questo mondo c’è posto per tutti, la Natura è ricca, è sufficiente per tutti noi, la vita può essere davvero felice e magnifica, ma noi l’abbiamo dimenticato.

L’avidità ha avvelenato i nostri cuori, ha precipitato il mondo nell’odio, abbiamo i mezzi per spaziare ma ci siamo chiusi in noi stessi, la macchina dell’abbondanza ci ha resi poveri, il predominio della scienza ci rende cinici, l’avidità fa di noi degli esseri duri e cattivi, pensiamo troppo e sentiamo poco. Più che di abilità abbiamo bisogno di bontà e gentilezza, senza queste qualità la vita è violenza e tutto è perduto e ci rende vittime di un sistema che impone di torturare e imprigionare gente innocente.

A chi mi sta ascoltando io dico non disperate, l’avidità che ci comanda è un male passeggero, l’odio degli uomini scompare insieme ai dittatori e il potere che vi hanno rubato tornerà a essere vostro. Qualsiasi mezzo usino per negarla, la libertà non può essere soppressa”.

Silvano

Come doni per il nuovo anno io propongo che ognuno riesca finalmente a decidere di conoscere e capire l’immenso valore di se stesso.

Ma come è possibile conoscere se stessi?

E’ fondamentale rendersi conto delle proprie naturali preziosità che in genere viviamo ignorandone l’immenso valore.

L’Essere Umano, pur presentandosi alla nascita come il massimo capolavoro della natura, è di fatto ancora oggi la realtà più sottovalutata, più negata, più sottomessa e oppressa da qualsiasi forma di potere e di reggenza presente sul pianeta.

Non esiste nell’universo conosciuto un essere che superi le qualità native di ogni Essere Umano.

Pur essendo consapevoli che l’occasione di vivere è una sola in tutta l’eternità, la maggior parte degli abitanti della Terra viene ancora costretta a investire nel lavoro o nella ricerca di lavoro quasi tutto il proprio tempo di vita.

Il primo diritto sacro e inalienabile dell’Essere Umano è infatti il diritto al tempo di vivere, il diritto alla Vita.

Mentre vive l’Essere Umano ospita dentro di se l’eternità della Vita.

Tutto l’Universo ha il Pensiero come materia fondamentale dalla quale è nato.

La materia, quindi, è la condizione più elementare del pensiero, mentre il pensiero è lo stato più evoluto della materia.

Auguro a tutti un anno colmo di scelte e di novità e Vi saluto con le parole di Charlie Chaplin nel finale del film “Il grande dittatore”:

“Cittadini del mondo, non affidatevi a chi vi comanda, sono uomini che vi disprezzano, vi sfruttano e vi dicono cosa fare, cosa dire, cosa pensare e vi condizionano.

Non affidatevi a questa gente senz’anima, voi non siete bestie, siete Esseri Umani.

Uniamoci tutti, lottiamo per un mondo nuovo, che sia migliore, che procuri a tutti il necessario, ai giovani un futuro, agli anziani la sicurezza.

Promettendovi queste cose dei bruti sono andati al potere. Mentono.

Non manterranno mai quelle promesse.

Lottiamo per liberare il mondo eliminando confini e barriere, eliminando l’avidità, l’odio e l’intolleranza. Lottiamo per un mondo ragionevole, un mondo che con la scienza e il progresso dia a tutti gli Esseri Umani il benessere. In questo mondo c’è posto per tutti, la Natura è ricca, è sufficiente per tutti noi, la vita può essere davvero felice e magnifica, ma noi l’abbiamo dimenticato.

L’avidità ha avvelenato i nostri cuori, ha precipitato il mondo nell’odio, abbiamo i mezzi per spaziare ma ci siamo chiusi in noi stessi, la macchina dell’abbondanza ci ha resi poveri, il predominio della scienza ci rende cinici, l’avidità fa di noi degli esseri duri e cattivi, pensiamo troppo e sentiamo poco. Più che di abilità abbiamo bisogno di bontà e gentilezza, senza queste qualità la vita è violenza e tutto è perduto e ci rende vittime di un sistema che impone di torturare e imprigionare gente innocente.

A chi mi sta ascoltando io dico non disperate, l’avidità che ci comanda è un male passeggero, l’odio degli uomini scompare insieme ai dittatori e il potere che vi hanno rubato tornerà a essere vostro. Qualsiasi mezzo usino per negarla, la libertà non può essere soppressa”.

Silvano

DALL’IMPOTENZA ALLA CREATIVITÀ

Seminario di Silvano Agosti

per partecipare inviare una mail a:

[email protected]

“Le gabbie che racchiudono gli esseri umani sono invisibili, per questo le loro sbarre risultano invalicabili”

Un seminario per rendere visibili le gabbie nelle quali ogni essere umano è prigioniero.
Un’occasione per ritrovare la coscienza dell’immenso valore che l’Essere Umano, qualsiasi Essere Umano, porta in sé. Si tratta, per ognuno, di uscire da questo seminario con la consapevolezza di essere il massimo capolavoro unico e irrepetibile che la natura ha creato in milioni di anni.

Quando
Sabato 23 ottobre 2021
dalle 10.00 alle 12.30

Dove
Cinema Farnese
Piazza Campo de’ Fiori 56 – Roma

Solo su prenotazione
Prenotazioni / info: [email protected]

 

https://fb.me/e/2s9KpfEFH