Diario

Marco Bellocchio al Cinema AZZURRO SCIPIONI

Come regalo di compleanno, regalate a Marco Bellocchio la vostra presenza.

sabato 2 novembre Marco Bellocchio sarà al Cinema AZZURRO SCIPIONI, per festeggiare con noi il suo compleanno, in occasione del quale sarà proiettato il suo ultimo film:
IL TRADITORE
con Pierfrancesco Favino

dalle ore 21,00

***

Cinema Azzurro Scipioni – Piccolo Louvre del Cinema

Dove il Cinema è Arte

Via degli Scipioni 82 Roma 00192 – tel e fax: 0639737161

Ingresso gratuito ai netturbini e agli esodati | Programmato da Silvano Agosti

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Sabato 2 novembre alle ore 21:00, Marco Bellocchio festeggia il suo compleanno al Cinema Azzurro Scipioni incontrando il pubblico dopo la proiezione del suo film IL TRADITORE.

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Lettera a Gesù

Lettera a Gesù, il terrorista palestinese che ha pagato con la vita il proprio culto per la verità, iniziando ogni sua affermazione con la frase “In verità vi dico…”

 

Caro Gesù Cristo, avevo deciso di scriverti una lettera, poi mi sono accordo che ero in ritardo di circa duemila anni e allora ho inserito nel mio diario  questa comunicazione con i miei simili, conosciuti e sconosciuti, che pare si aggirino sui sette miliardi e vivono sullo stesso mio pianeta.

Alcuni mesi fa ho avviato un rapporto di amicizia con il Palestinese di nome Gesù.

Avevo sentito parlare di Gesù sin dall’infanzia.

Molti lo descrivevano come un essere potente e altri addirittura lo consideravano Onnipotente. Queste due caratteristiche mi hanno tenuto lontano da lui e dalla sua visione del mondo.

Conoscendo meglio la sua semplicità e la sua vera natura ho condiviso con lui molte riflessioni sull’essere umano, sulla vita e perfino sulla creatività.

Nell’attivare la nostra amicizia ci siamo scambiati pareri e concetti di ogni genere proprio come accade nell’incontro tra due adolescenti.

La mia ammirazione nei confronti di Gesù è nata dal coraggio che ha avuto quando ha osato dire pubblicamente ai governanti di allora, del tutto simili ai governanti di oggi, che li considerava delle Vipere e dei Sepolcri Imbiancati.

Coraggio che, a parer mio, sapeva benissimo avrebbe pagato con la vita.

“In verità vi dico: Guai a voi, scribi e farisei ipocriti…!
Serpenti, razza di vipere, come potrete
sfuggire alla condanna?”
(Matteo 23, 13.33)

Così, proprio come accade tra due amici, quando si inciampa in situazioni non facili, chiedo consiglio al pensiero del Palestinese Gesù detto il Cristo, catturato e condannato a morte all’età di 33 anni.

Essere amici con i pensieri altrui è la forma più tenera di amicizia che si possa vivere, così dopo alcuni mesi della mia amicizia col pensiero del Palestinese, ho sognato che passeggiavamo insieme in un boschetto di betulle e mi diceva sorridendo “Lo sai che finora sei il solo che non mi ha mai chiesto alcun favore?

I governanti di oggi sanno benissimo che il loro unico dovere sarebbe “procurare cibo e dimora gratuitamente a tutti gli abitanti del mondo” investendo, ad esempio, il 20% delle spese militari, eliminando in tal modo qualsiasi ragione di lotta o di guerra.

Ma una condizione di vita nella precarietà garantisce a ogni forma di potere la governabilità dei sudditi o dei cittadini, o delle famiglie. Quindi…

INCONTRI DI CINEMA E DI VITA  CON SILVANO AGOSTI

OGNI SABATO MATTINA DALLE 10 ALLE 12,30

I SEMINARI DEL SABATO AFFRONTANO UNA PER UNA

TUTTE LE FASI DI REALIZZAZIONE DEL FILM.

CHIUNQUE PARTECIPI VIENE ACCOLTO COME UN AUTORE

E POCO A POCO SI APPROPRIA DELLA STRAORDINARIA EMOZIONE DI REALIZZARE PERSONALMENTE

UN FILM DALLA A ALLA Z

OVVERO ESSERE AUTORI DELLA SCENEGGIATURA, AUTORI DEI DIALOGHI, AUTORI DELLA FOTOGRAFIA, AUTORI DEL MONTAGGIO, AUTORI INSIEME AL MUSICISTA DELLA COLONNA MUSICALE.

INOLTRE SI TRATTA ATTRAVERSO I SEMINARI DI RITROVARE

IL RITMO FIABESCO DELLA VITA E SOSTITUIRLO AL RITMO IRRUENTE E SPESSO CAOTICO DELL’ESISTENZA.

 

INCONTRI DI CINEMA E DI VITA

“ NASCITA DELL’AUTORE”

SONO APERTE LE ISCRIZIONI PER IL SEMINARIO TRIMESTRALE

DEL SABATO MATTINA

DALLE ORE 10.00 ALLE 12.30

PRIMO INCONTRO SABATO 21 SETTEMBRE 2019

Info 328 76 21 633

mail silvanoagosti@tiscali.it

INCONTRI DI CINEMA E DI VITA  CON SILVANO AGOSTI

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OVVERO ESSERE AUTORI DELLA SCENEGGIATURA, AUTORI DEI DIALOGHI, AUTORI DELLA FOTOGRAFIA, AUTORI DEL MONTAGGIO, AUTORI INSIEME AL MUSICISTA DELLA COLONNA MUSICALE.

INOLTRE SI TRATTA ATTRAVERSO I SEMINARI DI RITROVARE

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Info 328 76 21 633

mail silvanoagosti@tiscali.it

IERI L’ALTRO, HO RICEVUTO UNA LETTERA CHE VOGLIO CONDIVIDERE CON VOI, E A CUI RISPONDO QUI VOLENTIERI:

Buongiorno Silvano. Sono Roberto, le ho consegnato il materasso, mercoledi 31 luglio, a Brescia. La prima cosa che vorrei chiederle e’ come sta’, e se le costole hanno cominciato ad essere meno doloranti. Ho letto il Suo libro “Uova di garofano” tutto d’un fiato. Stasera, dopo aver messo a letto la bimba, mi godro’ il film di cui lei, con una generosita’ inimmaginabile al giorno d’oggi, mi ha voluto omaggiare. Mi permetto di porle una domanda, se ha del tempo da perdere e vista la sua grande cortesia, cui non ho avuto il coraggio di porle durante il nostro incontro. A maggio, a Ghedi si sono svolte le elezioni amministrative e come, purtroppo, si sospettava, il centrodestra ha primeggiato, seppur di poco, il confronto politico, guadagnandosi il diritto, dopo dieci anni di governo, altri cinque anni a capo del comune. Ma il problema non sta’ in questo. La questione che preoccupa tutti e’ che dopo due gg dal verdetto uscito dalle urne, si ha avuto notizia dell’accettazione, da parte della provincia, dell’apertura di una seconda discarica a Ghedi. Mia figlia di otto anni ed affetta dalla sindrome di asperger, ha voluto scrivere una lettera al nuovo sindaco in cui chiede di non aprire nuove discariche, ed a chiesto a me, tra le lacrime, di far di tutto per assicurare un futuro a tutti i bambini. Ho pubblicato la lettera sui social, alcuni giornalisti hanno pubblicato la cosa ed il sindaco ed il prefetto di Brescia, hanno voluto incontrarci. Ho insistito per far si che il comune facesse ricorso contro la discarica e, con l’aiuto dell’opposizione e di alcuni cittadini, siamo riusciti nell’intento ma, visti i soldi che portera’ quest’ultima nelle casse comunali, e non solo, non hanno messo grande enfasi ed il sospetto che il tar rigettera’ il ricorso e’ grande. Quindi, non pago, ho spedito raccomandata alle piu’ alte cariche dello stato, Mattarella, Conte ed il Papa. Berlusconi, Zingaretti, Salvini, Di maio e la Meloni. Tale lettera e’ stata pubblicata, assieme ad un articolo a mezza pagina, sul settimanale locale (montichiariweek). Dopo questo lungo disquisire, arrivo alla domanda che volevo porle inizialmente: secondo lei, puo’ esservi qualcosa d’interessante nella storia, qualcosa di cui valga la pena un suo diretto interessamento? Ringraziandola per la cortesia che vorra’ concedermi anche solo leggendo questa mia, se vorra’, le inviero’ copia della lettera spedita alle autorita’ Italiane.
La saluto rispettosamente con l’orgoglio che provo per aver avuto la possibilita’ di conoscerla di persona. Buona giornata e buona vita.
Roberto

Caro Roberto,
a me piace che i destini dell’umanità, attualmente, abbiano visto nascere un fresco e rinnovante piccolo movimento di giovani voci di ragazze e perfino di bambine, voci di denuncia delle aberranti condizioni in cui viene attualmente gestita la società.
La letterina di tua figlia non è soltanto indirizzata alle cosiddette autorità di Ghedi, ma all’intero mondo che sembra non accorgersi che recentemente alcuni milioni di tonnellate di ghiacci dell’Antartide si sono sciolte a causa degli infiniti arbitri e delle enormi alterazioni del clima della terra e delle naturali condizioni ed esigenze del Pianeta da discariche, scarichi industriali, scorie radioattive e circolazione automobilistica.
Tante ormai sono le voci che denunciano le devastanti aberrazioni che devastano il clima, alterando in modo drammatico perfino il corso delle stagioni, ma poche o nessuna che enunci cose si deve fare per evitare ogni sciagura climatica. Quest’anno infatti si è passati da un interminabile inverno a un’afosa e soffocante estate. Che ci siano riusciti i Grandi della terra a spegnere per sempre il dolce messaggio della primavera?
A Roma pare si ammali di cancro una persona ogni secondo per via del monossido di carbonio e dei gas venefici che producono le automobili e gli scarichi industriali per garantire immensi profitti ai vari Petrolieri.
Ho recentemente scritto sul mio sito un messaggio per i cittadini di Roma, (messaggio che naturalmente vale per qualsiasi altra città del mondo) spiegando che se vendono la loro automobile, sommando ai soldi della vendita i costi delle multe che non prenderanno più, del tempo perso a cercare un parcheggio, del costo dell’assicurazione, del bollo, e della manutenzione, ebbene sommando tutto ciò si assicurano il taxi per una ventina di anni.
Per non parlare delle ore di vita perdute alla ricerca di strade meno trafficate.
E’ ora che ci si accorga che ogni essere vivente è responsabile di tutto ciò che accade nel mondo.
Informa la tua bambina che quando litiga con qualcuno diventa responsabile di qualsiasi guerra, quando butta per strada una carta di caramella diventa responsabile della grave incuria in cui spesso giacciono le città, etc. etc.
Perfino le puoi dire che accettando di andare a scuola diventa responsabile dell’ignoranza abissale nella quale l’intera umanità si trova ad essere.
La scuola, infatti, qualsiasi tipo di scuola, ha il compito di far che sia giusto il non saper nulla di nulla per l’intera vita oltre alla sciagurata certezza che abbia un senso impiegare otto o dieci ore al giorno della propria vita, unica occasione in tutta l’eternità, semplicemente per “lavorare” cioè per procurarsi cibo e letto dove dormire. A perenne vergogna di tutti gli Stati che Impiegando il 5 per cento delle spese militari potrebbero nutrire e ospitare l’intera umanità.
Ecco che si osserva, volendo, che qualsiasi bambino o bambina fino a 5 anni di età risponde a qualsiasi domanda, mentre dopo circa 14 anni di scuola, a qualsiasi domanda chiunque risponde prontamente “Boh.”
Prova a domandare a qualsiasi persona e di qualsiasi età (medici compresi) QUANTE CELLULE UMANE COABITANO E AGISCONO IN OGNI GRAMMO DEL LORO CORPO e avrai o il solito Boh o tutt’al più qualcuno ti dice “tantissime”-
Invece sarebbe fondamentale che ognuno sapesse che in ogni grammo del suo corpo agiscono costantemente a favore della vita UN MILIARDO DI CELLULE.
Ora abbraccio te, la tua bimba e tutti coloro che leggeranno queste mie parole scritte in omaggio alla sapienza infantile e a triste constatazione dell’immensa ignoranza che vaga sul pianeta.
Fammi sapere cosa ne pensa la tua bambina di questa mia mail.

Silvano Agosti

LETTERA A CAMILLERI

Di Silvano Agosti

 

Mio caro Andrea,

 

sono testimone che la tua disponibilità a soccorrere e ascoltare chiunque, ti rende immortale nella memoria di chi ti è stato vicino.

Quando ho chiesto alcuni anni fa se ti interessava leggere i miei tre libri gialli 1 IL GIUDICE – 2 LA VITTIMA –  3 L’ASSASSINO mi hai detto sorridendo “Ormai ho superato i novant’anni e sono cieco, ma i tuoi libri procedono per immagini e quindi portameli”.

Poi con la tua particolare generosità mi ha fatto avere un giudizio scritto, ideale per una prefazione.

Ti conoscevo ormai da oltre cinquant’anni, dai tempi in cui insegnavi al Centro Sperimentale di Cinematorgrafia.

Esile ed elegante nei gesti e nelle parole allora riuscivi a creare in noi allievi una sensazione di magia pur essendo la tua materia relativa alla televisione.

In realtà tu probabilmente pensavi che la televisione fosse solo una figlia adottiva del cinema.

Forse è per questo che in una delle nostre indimenticabili conversazioni mi hai chiesto “Ti piace la televisione? Tu che ne pensi.”

Quando ti ho detto che mentre il cinema è magico, la televisione tutt’al più riesce ad essere magnetica ma mai “magica”.

Chinandoti in avanti sorridendo, come per celebrare la gioia di saperne di più, mi hai detto:

“Cioè spiegati meglio Silvano.”

“Il cinema su grande schermo offre allo spettatore dimensioni inesistenti e per questo magicamente interessanti.

Ad esempio volti in primo piano alti due metri e quindi chi guarda, senza quasi saperlo, immagina persone proporzionate a quei volti e cioè esseri alti quasi cinque metri. Autentici giganti.

E allora lo spettatore ritrova le sensazioni della prima infanzia quando da bimbo vedeva ogni adulto dal basso , vero e proprio gigante.”

“Interessante” Mi hai detto e sei rimasto in silenzio a fumare accendendo fin da allora la nuova sigaretta col mozzicone della precedente.

“Ma lo sai, caro Silvano che hai fatto una scoperta importante. E la povera televisione?”

“La televisione è in questo senso quasi il contrario dell’immagine su grande schermo e perfino i giganti nello schermo televisivo, per lo spettatore sono piccoli come insetti e anche un bambino vive magneticamente la sua onnipotenza, essendo lui cinque volte più grande, essendo lui il gigante… Quindi può essere magnetica ma mai magica come lo è il cinema su grande schermo.”

In seguito mi hai detto che sei andato a casa e hai detto a tua moglie “Sono stato tutta la mattina con un ragazzo che parla come gli angeli”.

“No, caro Andrea” ti avrei dovuto dire “Non parlo come gli angeli ma come i bambini perché non essendo andato a scuola fino a quindici anni, nessuno mi ha potuto rubare l’infanzia”.

Infatti, da sempre con te, nei nostri incontri, io ero il bambino e tu il Gigante e ora che ti posso frequentare solo nella memoria dell’amore e quindi ti vedrò solo sul grande schermo del sentimento, per sempre tu sarai il Gigante e io il bambino.

Ciao Andrea continuerò come sempre a imparare da te.

 

Silvano

 

Per Facebook e diario allego la presentazione che ha scritto per i miei tre romanzi gialli.

 

Prefazione al Giudice la Vittima e l’Assassino.

 

Tutto fluisce nei romanzi di Silvano Agosti.

I protagonisti si scambiano i ruoli che sono già stati assegnati.

Tu fai il Giudice, tu la Vittima, tu l’Assassino.

Dopo le prime pagine ogni certezza si stravolge fino a farci dubitare se il titolo del racconto è quello giusto.

I tre romanzi sono in fondo uno solo, o almeno tre aspetti di un solo evento e tra loro sono intrecciati, tanto è vero che l’atmosfera è sempre uguale, opaca, ma non di meno lucidissima; quasi a diventare l’esame di coscienza di ciascuno di noi.

Il Maestro di Cinema Silvano Agosti ci insegna che quando l’immagine sembra chiara, ma in fondo ci procura un certo disagio, qualcosa sta per succedere: la realtà si dissolve, i ruoli si confondono, ed entrano in ballo ricordi e blackout mnemonici, voglia di libertà e ineluttabilità del destino, desideri e realtà.

Storie di doppia vita, sognata, reale, lucidamente analizzata. Il subconscio esce allo scoperto e poco importa se gli altri se ne accorgono: anzi, mogli, ispettori, investigatori possono essere di aiuto.

Ad un certo punto della vita, verso i cinquant’anni, specifica l’autore, ci si accorge di non avere rispettato se stessi, occupati ad obbedire ai voleri della società. Il disagio si fa prorompente e comincia un nuovo intimo rapporto personale.

Il vissuto si fa presente, la mente perde la parola per abbandonarsi ad immagini che non rispettano i limiti della logica e del tempo, come è permesso di fare solo al cinema o al sogno. Si chiarisce quello che si è, anche se questo significa rinnegare la propria esistenza o addirittura rinunciarvi.

Senza tormento, serenamente, si diventa unici nel rapporto con se stessi e con il mondo.

 

Andrea Camilleri