Diario

Caro Beppe

Caro Beppe,
ti inoltro la mia dichiarazione di Voto.

Come capita ormai da molti anni, desidero esprimere con una dichiarazione di voto la mia scelta elettorale.
Voterò per il movimento 5 Stelle pur sperando che non conquisti alcuna maggioranza ma che rimanga ancora a lungo un movimento importante e pieno di energie e non divenga un partito, ovvero parte di un sistema politico ormai consunto che non corrisponde più in nulla ai bisogni e ai sentimenti degli elettori.
Ti auguro di avere un buon risultato elettorale capace di rispettare la dignità fin qui conquistata dal Movimento ma scegliendo di evitare qualsiasi incarico di governo che, secondo me, in un paese ingovernabile come questo è la porta maestra verso l’estinzione.
Per fortuna la presenza di un’Europa anche se gracilmente unita è comunque per questo Paese un punto di appoggio per evitare una distruzione definitiva.
Penso che l’evidente appoggio che il popolo italiano ha fin qui dato, facendo diventare il Movimento 5Stelle il principale punto di riferimento politico sia per credibilità che per i progetti di guarigione dall’attuale feroce depressione sociale, vada premiato facendo in modo che il Movimento rimanga un Movimento, riferendosi magari a importanti precedenti storici come l’esperienza di lotta condotta da Gandhi o da personaggi come Luther King.
Se Gandhi con strumenti pacifici è riuscito a cacciar via gli Inglesi dall’India, perché non dovrebbe il Movimento riuscire a cacciare i predoni che siedono in Parlamento e non solo in Parlamento e portare a termine la lotta per una vera legge elettorale che rispetti i suoi abitanti e la loro dignità?
Perché il sogno di chi partecipa al Movimento non dovrebbe essere quello di far si che gli immensi profitti realizzati dall’automazione delle industrie vengano messi a disposizione di tutti i cittadini per realizzare appunto il sogno di ognuno di aver garantiti sia il cibo che un’abitazione?
L’intenzione dunque del voto al movimento Cinque Stelle è di confermare la mia stima in ciò che si è fatto fin’ora e di dare un contributo per far sì che il Movimento rispetti sia le proprie origini sia i suoi possibili portentosi sviluppi rimanendo, appunto un Movimento.
Dal 1968 al 1978 i movimenti e solo i movimenti hanno completamente cambiato l’Italia. Le forze conservatrici hanno avuto bisogno di quarant’anni per sradicare una ad una tutte quelle meravigliose conquiste.
Il paese non ha bisogno di un nuovo partito il cui costo sarebbe la sparizione dell’unico Movimento Politico degno di esistere.
Del resto ciò che caratterizza la vita sia vegetale che animale che umana è, appunto, il Movimento.

Silvano Agosti

Offro agli amici e alle amiche nel giorno dopo la festa di San Valentino alcune brevi riflessioni sull’amore che provengono dalla mia personale esperienza.

Intanto nel corso degli anni ho notato con evidenza che nella cultura ufficiale di questa finta democrazia essendo ogni verità nascosta dietro il grande sipario della finzione non esiste alcun discorso credibile e approfondito sull’amore. Spesso si confonde l’innamoramento con l’amore e ancor più spesso si intende per amore la concessione reciproca tra maschio e femmina di una perlustrazione improvvisata e superficiale del corpo, durante la quale il maschio si sente in dovere di risultare super attivo ed efficiente senza accorgersi che in questo modo si perde l’occasione per la donna e per lui stesso di esaminare appunto con infinita tenerezza ambedue i corpi.

Il dramma poi si infittisce nel ritenere che il rapporto debba necessariamente essere “sessuale” e cioè nell’eliminare di fatto l’intero corpo per privilegiare come territorio da esplorare gli organi genitali e la bocca.

L’amore è la capacità di diventare l’altro rimanendo se stessi, come suggerisce il sentimento della maternità unico e raro esempio di connessione amorosa con il mondo.
È in sostanza l’incontro tra due infiniti.

In realtà è importante ridare la massima risposta alla “sensualità” e cioè al bisogno naturale che i cinque sensi hanno di conoscere i misteri dell’incontro amoroso.

I cinque sensi, spesso ignorati o trascurati nelle pratiche d’amore.
Lo sguardo ha bisogno di “vedere” il tatto di “sfiorare, accarezzare e toccare”, il gusto di “incontrare” il mistero di una bocca che si schiude, l’olfatto di cogliere il profumo della vita, l’udito di gustare la soavità di sussurri amorosi.

La sessualità ampiamente praticata riguarda infatti non tanto l’amore quanto l’innamoramento che a mio parere altro non è che una sorta di regressione dell’equilibrio mentale e nei film di Walt Disney, il piccolo cervo Bambi attratto e turbato da una cerbiatta viene definito “rincitrullito” dagli amici animali.

Buon Non San Valentino a tutti.

Cinema Azzurro Scipioni – Piccolo Louvre del Cinema

Dove il Cinema è Arte

Via degli Scipioni 82 Roma 00192 – tel e fax: 0639737161

DOMENICA 31 DICEMBRE 2017
“LA NOTTE DEI SOGNI “

Proiezioni non-stop fino al mattino
in compagnia di Silvano Agosti e del suo modo di concepire il cinema.
I grandi film della storia del cinema
scelti dal pubblico in una lista di titoli
segreta fino all’inizio della serata alle ore 21.00.

Brindisi e spuntini per festeggiare la mezzanotte.

L’INCONTRO INIZIA ALLE ORE 21.00

MENTRE IN SALA CHAPLIN SCORRONO LE BELLISSIME IMMAGINI DEL FILM DI ETTORE SCOLA
“BALLANDO BALLANDO”
VENGONO SCELTI DAL PUBBLICO I FILM PIU’ VOTATI
DA PROIETTARE DURANTE LA NOTTE

A ogni partecipante verrà fatto dono di un film o di un romanzo di Silvano Agosti

Prenotazioni 328 76 21 633 – 06 39 73 71 61

CINEMA AZZURRO SCIPIONI
PICCOLO LOUVRE DEL CINEMA
DOVE IL CINEMA E’ ARTE
VIA DEGLI SCIPIONI 82 ROMA 00192 –TEL E FAX 0639737161

DOMENICA 31 DICEMBRE 2017
“LA NOTTE DEI SOGNI “

Proiezioni non-stop fino al mattino
in compagnia di Silvano Agosti e del suo modo di concepire il cinema.
I grandi film della storia del cinema
scelti dal pubblico in una lista di titoli
segreta fino all’inizio della serata alle ore 21.00.

Brindisi e spuntini per festeggiare la mezzanotte.

L’INCONTRO INIZIA ALLE ORE 21.00

MENTRE IN SALA CHAPLIN SCORRONO LE BELLISSIME IMMAGINI DEL FILM DI ETTORE SCOLA
“BALLANDO BALLANDO”
VENGONO SCELTI DAL PUBBLICO I FILM PIU’ VOTATI
DA PROIETTARE DURANTE LA NOTTE

A ogni partecipante verrà fatto dono di un film o di un romanzo di Silvano Agosti

Prenotazioni 328 76 21 633 – 06 39 73 71 61

Caro Salvo

Alcuni giorni fa è Morto Salvo Mandarà, col quale ho condiviso circa 90 ore di tramissione di ALLA CONQUISTA TE STESSO. Ho sentito subito la necessità di inviargli la seguente Mail

Caro Salvo,
ora che la tua voce reale si è spenta ti ricordo, a motivo di conforto, che chiunque vorrà fruire della tua amata persona ha a disposizione oltre novanta ore in podcast in Rete di circa novanta ore della tua viva presenza. Ciò significa che se qualcuno decide di stare con te un’ora la settimana ti incontra per quasi due anni.
Questa è la tua vera eredità che lasci con semplicità e purezza d’animo a quelli che non hanno potuto smettere di seguire la tua trasmissione.
Per quanto mi riguarda io porterò per sempre con me e in me il tuo raro sorriso, profondamente consapevole di un destino avverso che avrebbe interrotto prematuramente la tua vita.
Sai quando muore una persona la cui esistenza sfiora i cento anni, non si può affrontare l’evento nel dolore, come è accaduto un mese fa al caro amico Luigi Orazio Ferlauto, protagonista del film IL FASCINO DELL’IMPOSSIBILE la cui esistenza si è conclusa a 95 anni dopo sessant’anni di vera vita, dedicata con amore ai bimbi disabili.
Una vita così meravigliosa e da lui tanto profondamente vissuta che quando ho avuto notizia della sua morte ho provato una gioia amorosa piena di ammirazione per AVER CONOSCIUTO IN LUI un autentico ESSERE UMANO, che come tu sai io considero il massimo capolavoro che la Natura ha realizzato in milioni di anni.
Caro Salvo, per te poteva non esserci una simile gioia se non fossi riuscito in questi tre anni di reciproca conoscenza a suggerirti di fare come me la scelta di nascere ogni mattina e morire ogni sera nel sonno, trasformando il tuo presente nella piccola eternità che va dall’alba al tramonto. Così so che negli ultimi due anni in settecento giorni forse hai vissuto circa settecento vite e questo pensiero mi tiene compagnia in queste ore di non facile congedo da te. Sono anche convinto che il tuo incontro con l’avvio all’eterno “nulla” non possa averti ferito e ti abbia trovato “pronto”.
Un abbraccio, destinato a non estinguersi fino all’ultimo istante della mia vita, dal tuo amico e ammiratore,

Silvano Agosti

salvomandara